La montagna «sostenibile»: il percorso parte dall'acqua

IN VALSAVIORE. Un cartellone itinerante di proposte per la seconda edizione della Fiera alpina
Tre giornate di eventi e seminari per parlare di una risorsa rubata
21/06/2013
Una bella immagine del lago Aviolo

In molti casi mal gestita e sfruttata da terzi, senza alcuna ricaduta positiva per i territori nei quali viene «prodotta», l'acqua sarà al centro della seconda edizione della «Fiera della sostenibilità nella natura alpina» che Comunità montana e Parco dell'Adamello terranno in Valsaviore tra il 27 e il 30 giugno, potendo contare su collaborazioni e patrocini di enti e società. L'«oro blù» camuno è notoriamente il cavallo di battaglia del presidente uscente dell'ente comprensoriale e consigliere regionale Corrado Tomasi, il quale anche in occasione della presentazione della manifestazione ha ricordato quanto sarebbe importante per le evidenti cadute sul territorio l'utilizzo «in proprio». Presentando il nutritissimo programma della rassegna, il direttore del parco Dario Furlanetto ha invece ricordato che «L'Expo 2015 dovrà essere un'occasione storica per la valle, che dovra essere pronta a presentare le proprie eccellenze a un pubblico internazionale. Non potremo pensare di essere presenti con una nostra esposizione esclusiva, ma dovremo almeno aspirare a uno spazio nel Palazzo Italia. E contemporaneamente - ha aggiunto - dovremo cercare di allestire una sorta di mini expò camuna nella quale far affluire i visitatori della vetrina milanese. In occasione dell'apertura della Fiera (a Cevo alle 17 del 27 giugno) ospiteremo il sindaco di Rho Pietro Romano (il grande evento si svolgerà nella cittadina dell'hinterland milanese) e dovremo già allora essere convincenti». Le tre giornate savioresi saranno cadenzate da numerosi convegni a tema idrico; ma anche da esposizioni. Tra queste quella che verrà inagurata sempre giovedì 27 alle 19,30 nella Casa del parco di Cevo: una vetrina dei minerali del Parco dell'Adamello di grande valore scientifico che proporrà una quarantina di pezzi straordinari e che sarà allestita in accordo con il Museo di Scienze naturali di Milano. E i seminari? Già il 27, la Casa del parco di Cevo ospiterà Marco Frey, della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, e il suo intervento «L'acqua: tra bene comune e potere economico», affiancato da quelli del sindaco di Rho Pietro Romano su «Expo 2015 e l'acqua, primo nutrimento dell'uomo e della Terra» e del presidente del Bim Corrado Tomasi su «Le nostre acque come bene comune». Il Musil di Cedegolo ospiterà invece il 28 alle 17 un dibattito sul tema «Le acque e il loro sfruttamento energetico nelle Alpi: la grande truffa?», mentre sabato alle 17, ancora a Cevo, si parlerà di «Acque della paura: dal Gleno alla Val Rabbia di Sonico», e il 30 alle 9,30 (nella stessa cornice) di «Quale eredità lasceremo ai nostri figli: viaggio nelle acque del futuro, dal ghiacciaio dell'Adamello al Po» con ricercatori e tecnici. Fra le iniziative collaterali (discese in canoa dell'Oglio, mercatini e musica) anche la proiezione, il 28 e il 29 alle 20,30 nella sala conferenze della Casa della Cultura di Demo, di un filmato che si credeva scomparso: «Montagna Mia» girato del 1981 da Giampaolo Mori. L.RAN.

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